Artista: Giovanni Casellato
Giovanni Casellato - scultore contemporaneo
Giovanni Casellato nasce nel 1968 a Thiene, in provincia di Vicenza.
Cenni biografici
Nel 1997 si laurea in Architettura all’ Università di Venezia e da alcuni anni lavora come designer.
Si occupa di progettazione e realizzazioni di interni per residenze, uffici, negozi, show room - dai prodotti su catalogo a progetti realizzati su misura - scenografie teatrali e allestimenti fieristici.
Nella "casa–bottega" a Coste di Maser, in provincia di Treviso, le idee prendono forma dando vita ad una realtà artigianale, lontana dalle dinamiche seriali, nella quale Giovanni ricerca, per ogni sua opera, il fascino del "pezzo unico", lavorando meticolosamente sulla linea e sulla finitura.
In particolar modo realizza arredi e complementi prevalentemente costituiti in acciaio e ferro: elementi da valorizzare attraverso processi di ossidazione, o grazie ad interventi di smerigliatura, rendendone così le linee percettibili e pulite.
Il percorso artistico
Casellato in particolar modo realizza arredi e complementi in acciaio e ferro: elementi da valorizzare attraverso processi di ossidazione, o grazie ad interventi di smerigliatura, rendendone così le linee percettibili e pulite. L’utilizzo del ferro, per Giovanni Casellato, è diventato quasi una sfida, perché sporco, pesante, difficile da gestire, scomodo da trasportare. L’artista ha imparato ad amarlo lavorandolo, ma il suo contatto con ogni tipo di metallo risale all’infanzia, avendo alle sue spalle due generazioni di fabbri.
Un gioco, un’alchimia tra conoscenza e statica, sfruttandola e sfidandola per ottenere illusioni, cercare di dare leggerezza a strutture molto pesanti come il “nastro” agli occhi morbido e leggero nelle curve ma in realtà pesante come una utilitaria, o gli “aquiloni“, che seppur di ferro sembrano volare.
Sfruttare la metamorfosi dello stesso favorendo processi di ossidazione, esaltando i toni caldi dal marrone al giallo ocra o smerigliature, per contrastare i grigi naturali della calamina del ferro, contribuendo a togliere quel luogo comune che vede il ferro naturale verniciato trasparente come una finitura esteticamente “fredda”.



