Artista: Giulia Magnaguagno
Giulia Magnaguagno - artista contemporanea
Giulia Magnaguagno nasce a Dolo - Ve nel 1984.
Cenni biografici
Giulia Magnaguagno si laurea a Milano presso la IULM in Traduttori e Interpreti. Persona molto solare, innamorata della vita, del viaggiare e del conoscere al meglio ciò che la circonda.
Parte per Madrid e frequenta una tra le Accademie di fotografia più importanti di Spagna. Quest'esperienza è fondamentale per lo sviluppo sia personale che artistico di Giulia. Ha modo di conoscere a fondo un'altra cultura, un altro stile di vita ed un altro modo di vedere la quotidianità di cui “ coglie l’attimo” nello scatto fotografico.
Torna in Italia per frequentare l'ultimo anno della scuola di cinema ACT Multimedia presso gli Studi di Cinecittà - Roma, sezione Direzione della Fotografia.
Attualmente è impegnata nella realizzazione di cortometraggi e progetti artistici. Ha lavorato come Assistente alla Regia del film di Pupi Avati che uscirà nelle sale in Primavera 2009.
La fotografia
La fotografia è sempre stata la sua passione e il suo punto di riferimento.
Giulia Magnaguagno sente la femminilità come qualcosa di puro e di misterioso da svelare attraverso il linguaggio del corpo. Le sue foto realizzate su pellicola in high key raffigurano una donna intesa come icona di stile ed eleganza, una femelle fatal seduttrice e misteriosa che cela dietro la sua apparente nudità erotica una profonda espressività d'animo.
La sua modella è risucchiata dall'intensità di una luce che si confonde con la pelle diafana del corpo, percepibile solo in alcuni punti in ombra.
La delicatezza della pelle chiara si avvicina vagamente a un tipo di bellezza orientale che fa venire subito in mente quella delle geisha.
Questo tipo di tecnica in high key, dove la luce è la vera protagonista, le permette di giocare con i contrasti chiaroscurali tra luce ed ombra, facendo risaltare in particolare modo il corpo della modella attraverso lo stacco cromatico di alcuni elementi quali i guanti, i capelli neri, lo sguardo intenso e le labbra rosse, talmente nitidi da percepire perfino il particolare meno evidente come quello di un capello più sottile o del tessuto morbido e lucente del velluto dei guanti.
Oltre allo studio accurato della luce e di alcuni particolari anatomici del corpo emerge anche una particolare attenzione verso le pose della modella che non sono mai casuali ma sapientemente studiate a seconda della luce e dell'inquadratura fotografica.
Il modello femminile a cui si ispira l’artista è sicuramente quello della donna degli anni venti che seduce con il suo fascino maturo e nello stesso tempo disarma con la sua aria da lolita.



