Artista: Andrea Francolino
Andrea Francolino - pittore contemporaneo
Andrea Francolino nasce a Bari il 27 aprile 1979, vive e lavora a Milano. Inizia a dipingere nel 1996 e nel 2004 si diploma in scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Bari.
La sua pittura
Francolino ha portato avanti negli anni un vero e proprio studio sull’ombra, fatto di installazioni, esercizi creativi e di riproduzioni ironiche e sofferte; e l’ombra, che inizialmente era rappresentata in maniera disorientata, ha finito per diventare nella sua arte una vera e propria realtà contemporanea.
Inoltre Andrea Francolino ridimensiona il Mito in (s)mito. Togliendogli dalle tasche le palline di canfora, gli dà una bella scrollata, arieggia la stanza e lo butta nella contemporaneità.
Di più: lo (tra)veste da protagonista del contemporaneo. Griffandogli addosso marchi, slogan, giochi di parole, doppisensi. Avreste mai osato immaginare
- Ugo Foscolo che fa rima coi 7 nani?
- Stalin macellaio alla coop?
- Ray Charles testimonial della Breil?
- Lucrezia Borgia avvelenatrice col Vernel?
- Martin Luter King che sponsorizza Omino Bianco?
- Alessandro Manzoni che tifa Inter e Salvador Dalì (in arte pallonara Dalì Kakà) che tifa Milan?
- Woody Aulin e Miao Tse Tung?
Non solo se li è immaginati, Francolino. Li ha fisiognomicizzati fingendo di celebrarne oggi la nascita (o di esorcizzarne la morte) fra un marchio e uno slogan, uno scontrino di cassa e un carrello della spesa. E i suoi (s)miti - per poter essere (s)miti davvero: cioè pizzicati dall’ironia, dal veleno, dal sarcasmo fanno gioiosamente a meno dell’olio su tela affidandosi alla tecnica della scartavetratura: spazzole d’acciaio, cartavetrata, stucco da carrozziere, catrame. Anziché 'mettere' (dipingere), Andrea Francolino 'sottrae' per abrasioni. Perché (s)cartavetrando si (s)mitizza meglio.



